
venerdì 19 febbraio 2010
FACEBOOK ? HA FATTO MORIRE I NOSTRI BLOG

lunedì 12 gennaio 2009
IN NOME DI UN DIO.........
Ormai sempre più amareggiato, continuo a pormi all'infinito, la stessa domanda. Com'è possibile che esista ancora tanta crudeltà umana? Tutto in nome di un Dio, che se davvero esiste, è lo stesso in ogni angolo di questa fottutissima terra.
E mi vergogno, pure, di essere un cittadino onesto di questo miserabile mondo, dove un animale è più intelligente di ogni essere umano. E non vado certo orgoglioso di una specie che si nutre di guerre e violenze e dove a pagare sono sempre e soltanto i pù deboli e gli innocenti.
Miseria, crudeltà, odio, dolore.
Tutto in nome di un Dio........ Non può essere !!!!
giovedì 13 novembre 2008
IL METODO "CANGURO"


Comunque, pare che i genitori del prematuro ritratto, non avessero assolutamente autorizzato quegli scatti.. Di questo, se ne staoccupando la polizia.
Ora, personalmente, trovo queste foto abbastanza inquietanti e di pessimo gusto, tanto da essere combattuto se pubblicare o meno questo post ed inoltre, credo che la metodologia innovativa, in questione, porti poco lontano, poichè è mia ferma convinzione, che il contatto fisico tra genitori e figli, sia estremamente naturale, ma che l'uomo affamato di denaro e successo tenta terribilmente di stravolgere.
.......E voi cosa ne pensate?
mercoledì 28 maggio 2008
VI E' MAI CAPITATO?

martedì 9 ottobre 2007
MONETINE SULLA CRISTORFORO COLOMBO
Di cittadini incazzati, che protestano contro le decisioni di governo, e che si sentono abbandonati da una classe politica, ormai priva di ideali, ed intenta solo a tenere ben salda la poltrona sotto al cu.......ne sono piene le piazze italiane. Qualcun'altro, invece, la propria rabbia, la manifesta così, in maniera del tutto personale ed estemporanea, come questo esasperato signore, che ha scelto una forma di protesta molto singolare, raccontata nell'articolo che riporto qui di seguito.

Domenica scorsa, metà pomeriggio, sulla via Cristoforo Colombo, la strada che unisce Roma al quartiere dell'Eur. Traffico regolare, né migliore né peggiore del solito. Alcune macchine ferme al semaforo. Arriva un auto blu, vetri oscurati e lampeggiante acceso. L'autista strombazza, tira fuori la paletta e la agita nervosamente. Le vetture crcano di fargli spazio per farlo passare, si fanno da parte come possono. Ne rimane solo una, ferma davanti al semaforo rosso. L'autista dell'auto blu suona il clacson ripetutamente.
Dall'auto di media cilindrata scende un signore di mezza età, uno che potrebbe essere
un dirigente d'azienda o un professionista che sta portando la moglie al cinema.
Il nostro vicino di pianerottolo, uno qualunque, una persona normale. Scende dalla sua macchinae si piazza davanti all'auto blu. Il semaforo diventa verde. Lui non si muove. E comincia a urlare. fa molta impressione vederlo perdere così la calma, è una reazione inattesa, che sgomenta, vista la "normalità" dell'individuo.
Volete passare per forza? Urla. Continuate a fare come vi pare, vi sentite padroni della strada, vi sentite padroni di tutto, e invece ve lo dico io che siete dei ladri!!!!!
E alza ancora il tono della voce. " Siete dei ladri, dei parassiti, dei farabutti !!!!" Il semaforo torna rosso. " Dei ladri !! E vi dovreste vergognare. Vergogna ! Vergogna!
Vergogna!!!
A questo punto accade una cosa sulla quale dobbiamo riflettere tutti. Dai finestrini delle macchine vicine, o da quelle immediatamente dietro, si sporgono teste e si agitano braccia. E i passeggeri si uniscono alla voce dell'uomo fermo davanti all'auto blu. E gridano anche loro : "Ladri! Vergogna!". Esasperati.
Non c'era solo esasperazione in quegli automobilisti che urlavano, c'era una sorta di rancore viscerale che si liberava finalmemente come un rito propiziatorio atteso da tempo. Quelle persone urlavano contro il potere, era il loro modo metaforico di tirare
monetine sulla casta chiusa dentro quella macchina blu. Insieme al disprezzo, rabbia, avvilimento di cittadini qualunque.
Non si sà chi ci fosse dentro quell'auto. Magari non c'era un politico, forse viaggiava uno di quei magistrati che rischiano ogni giorno la vita per salvare pezzi della digniotà di questo nostro Stato. Oppure uno che meritava tutto tranne il disprezzo dei cittadini gridato per strada. Ma non aveva importanza, contava soltanto potersi finalmente liberare e strillare "Ladro!" a uno della stirpe privilegiata, chiunque esso fosse, colpevole o innocente.
A un certo punto (pochi minuti? O molti minuti?) l'uomo qualunque che era sceso dalla macchina ha voltato le spalle all'auto blu, è risalito, ha ingranato la marcia e il traffico è ripreso. l'auto blu l'ha superato ed è sparita inghiottita dal rumore del suo lampeggiante. Non è sceso nessuno a minacciare l'uomo, nessuno ha reagito a quell'offesa terribile, che farebbe sbiancare ognuno di noi. "Ladro!" urlato in pubblico, davanti a tutti.
Ripeto: non si sà chi ci fosse dentro quella macchina e non si sà cosa i lettori penseranno di questo episodio. Tutto ciò, lascia presagire il sintomo terribile di un male devastante. Bisognerebbe impegnarsi tutti con ogni nostra forza, per ridare a questo Paese la serenità perduta.
Tratto da un articolo di Pietro Calabrese, sul settimanale Panorama del 4 Ottobre.
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lunedì 18 giugno 2007
COM' E' FACILE MORIRE IN PARADISO
lunedì 21 maggio 2007
LA SANITA' STA MORENDO!! ...SALVIAMOLA
lunedì 14 maggio 2007
L'ORO DEI POVERI

foto dal sito www.yunphoto.net
Leggo sul settimanale "PANORAMA", un interessante articolo di Anna Jannello, che riporto nella sua interezza, e che avvalora sempre di piu' in me, il pensiero di condanna, senza eccezioni, di qualsiasi forma di dittatura, e qualsiasi forma autoritaria di governo, in cui le sorti di un popolo sono affidate alla follia di un
unico uomo, in totale assenza di leggi costituzionali, o altri fattori politico-sociali
interni ad uno stato e laddove, la dignita' delle persone, viene calpestata e distrutta dalla prepotenza di personaggi senza scrupoli sotto la minaccia delle armi.
Freespiritman
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CAPITALI VERGOGNOSI
Dittatori:quasi impossibile per gli stati
riavere 200 miliardi di dollari nascosti
all'estero durante i regimi.
In oltre trent'anni di permanenza al potere come
presidente dello Zaire, (ora Repubblica democratica
del Congo), Mobutu Sese Seko aveva accumulato
una fortuna personale fra i 5 e i 6 miliardi di dollari.
L''equivalente del pil annuo del paese che nel maggio
1997 quando il "leopardo di Kinshasa" fu cacciato,
era indebitato per 13 miliardi di dollari.
A tutt'oggi l'immenso patrimonio del dittatore non è
stato rtestituito, le procedure avviate in Svizzera,
Belgio e Francia hanno finora dato esito negativo e
i congolesi sopravvivono con un reddito pro capite
di meno di 1 dollaro al giorno.
Quasi nulla è ritornato in Cile dai conti bancari,
125 solo negli Usa, di Augusto Pinochet, che in 17
anni di regime si è costruito una solida fortuna al-
l'estero. I beni sottratti da dittatori di tutto il globo
ammonterebbero a 200 miliardi di dollari.
Michel Camdessus, ex direttore generale del Fondo
monetario internazionale, ha evocato la spettacolare
cifra di 1.000 miliardi di dollari.
Secondo un rapporto dell'Unione Europea, i capitali
dei dittatori africani depositati in conti bancari e nei
paradisi fiscali potrebbero ripianare oltre la metà del
debito con l'estero del continente.
Ma il percorso per far rientrare questi fondi nei paesi
d'origine è a dir poco impervio.
L'org francese Ccfd (170 dipendenti, 15 mila volonta-
ri) ha ricostruito in un dossier le procedure avviate
dai governi nazionali.
Nell'agosto del 2003, 14 anni dopo la morte di Marcos,
sono stati restituiti alle Filippine 356 milioni di dollari
( diventati 658 con gli interessi) dei 10 miliardi di dolla-
ri di fondi sottratti.
Anna Jannello
lunedì 5 marzo 2007
E....BASTA CON I VELENI !!!!!
martedì 20 febbraio 2007
ESISTONO ANCORA LE MADRI?
zita, che dopo aver assasinato il proprio figlioletto di un anno, ha tentato di togliersi la vita.
Eppure era solo ieri, che in un centro dell'Agrigentino, un'altra madre snaturata, ha tentato di
tagliare la gola al proprio figlio di sei mesi. E questi, non sono solo che gli ultimi eventi di una lunga serie che hanno riempito le pagine di tutti i quotidiani in questi ultimi tempi.
Sconcertato, e fortemente preocupato, mi viene da chiedere, ma che sta' succedendo?
Dov'e finito l'ancestrale istinto materno?
Non esiste piu?
Forse per gli umani, perche' a guardare la foto qui sopra sembrerebbe tutto il contrario
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