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domenica 11 ottobre 2009

NELLA NEBBIA


Strano, vagare nella nebbia !
E' solo ogni cespuglio ed ogni pietra,
ne gli alberi si scorgono tra loro.
ognuno è solo.
Pieno d'amici mi appariva il mondo quando
era la mia vita ancora chiara;
adesso che la nebbia cala non ne vedo più alcuno.
Saggio non è nessuno che non conosca il buio
che lieve de implacabile lo separa da tutti.
Strano, vagare nella nebbia !
Vivere è solitudine
Nessuno conosce l'altro, ognuno è solo.

Herman Hesse

martedì 4 novembre 2008

VOLA

Felice chi con ali vigorose
le spalle alla noia e ai vasti affani,
che opprimono col peso la nebbiosa vita,
si eleva verso campi sereni e luminosi.
Felice chi lancia i pensieri
in libero volo verso i cieli nel mattino.
Felice chi, semplice, si libra sulla vita
e intende il linguaggio dei fiori
e delle cose mute.
*
C. Baudelaire

mercoledì 8 ottobre 2008

Photo by Freespiritman

Soltanto la luna sembra somigliarti,
lassù fra le stelle domina il silenzio.
Decide se sia luce o ci colgano le tenebre.
Mi par di vederti solitaria tra le nuvole,
e comparir di tanto in tanto a illuminar la notte.
A baciar di malinconia l'amor che si consuma
su freddi muretti di città.
Sei tu la loro dea che accoglie dolcemente
i loro sguardi, la loro gioia, le loro anime,
perdute nell'immensità dell'amore che li ha colti.
Quella magia che tu hai donato loro
senza promettere il suo sostentamento.
G.W. Cardile

giovedì 1 maggio 2008

BLU

Greed Divider

Se chiudi la palpebra,
soffochi il blu,
schiacciando l'occhio che guarda nell'amore.
In silenzio aspetterò un'altro tuo respiro,
per fondermi al riflesso del cielo,
schivando i colpi del tuo folto ciglio
che spreme con la delicata iride
l'azzurro
Jacquelinemiù

giovedì 3 aprile 2008

Ieri è storia, domani il futuro....... l'oggi è un dono,così diceva qualcuno, peccato che non riusciamo mai a viverlo intensamente e ce ne rendiamo conto, solamente quando nella nostra clessidra sono rimasti, ormai, solo pochi granelli di sabbia.
fsm




MOMENTI
Se io potessi vivere un'altra volta la mia vita
nella prossima cercherei di fare più errori.
Non cercherei di essere tanto perfetto,
mi negherei di più
sarei meno serio di quanto sono stato,
diffatti prenderei pochissime cose sul serio.
Sarei meno igienico
correrei più rischi,
farei più viaggi,
guarderei più tramonti,
salirei più montagne,
nuoterei più fiumi,
andrei in posti dove mai sono andato,
mangerei più gelati e meno fave,
avrei più problemi reali e meno immaginari.
Io sono stato una di quelle persone che ha visssuto sensatamente
e precisamente ogni minuto della sua vita;
certo che ho avuto momenti di gioia,
ma se potessi tornare indietro cercherei di avere
soltanto buoni momenti.
Nel caso non lo sapiate, di quello è fatta la vita,
solo di momenti, non ti perdere l'oggi.
Io ero uno di quelli che mai andava in nessun posto senza termometro,
una borsa d'acqua calda, un ombrello e un paracadute;
Se potessi vivere di nuovo, comincerei ad andare scalzo
all'inizio della primavera,
e continuerei così fino alla fine dell'autunno.
Frarei più giri nella carrozzella,
guarderei più albe e giocherei con i bambini,
se avessi un'altra vita davanti.
Ma guardate, ho 85 anni e so che sto morendo,
Jorge Luis Borges

lunedì 3 marzo 2008


C'è sempre, nella nostra vita, qualcosa di bello che non abbiamo ancora vissuto e magari se ne sta lì, nascosta tra le pieghe del futuro. Fosse anche, solo la parola di un amico , ma tu aspettala , un giorno o l'altro, busserà sicuramente alla tua porta.
*
Nazim Hikmet, ne esalta pienamente il significato in questa sua piccola poesia, ed io ve la dedico con tutto il cuore.
*
IL PIU' BELLO DEI MARI
*
Il più bello dei mari
è quello che non navigammo.
Il più bello dei nostri figli
non è ancora cresciuto.
Il più bello dei nostri giorni
non l'abbiamo ancora vissuto
E.....quello
che vorrei dirti di più bello
non te l'ho ancora detto.
Nazim Hikmet

sabato 19 gennaio 2008


*
I POETI SONO LADRI

Rubano l' incanto della notte
e la magia della luna,
il profumo di un fiore
e il colore del mare
*
I poeti sono ladri,
rubano il volo dei gabbiani
e il sorriso di un bimbo,
le note di un pianoforte
e i tramonti infuocati
*
I poeti
vorrebbero catturare l'immenso
e stringerlo in un abbraccio
di parole.
*
I poeti sono ladri
per Amore

Giusy Maugeri


ISENTIERIDELCUORE



domenica 21 ottobre 2007

Vorrei ringraziare di cuore l'amica Lili, che vive in Messico, e che gentilmente mi ha concesso di pubblicare queste sua poesia , di cui ho curato personalmente la traduzione in Italiano, e che esprime tutta la sensualità che il tango riesce a trasmettere, a chi come me, la passione per questa danza, la porta cucita addosso.

Muchas gracias, Lili, un abrazo y mil besos

*

NOCHE DE TANGO

*
Una noche intensa, en la que me confieso
que te quiero, pero non se si ya te amo.
Y a vez me odio
por non ser suficientemente decidida.
*
Una noche de tango en la que me lanzo hacia ti
con pasos cortos, y mis abrazos se perden
a tu cuello, permitendo a nuestras miradas
decir lo que solo ellas pueden y quieren decir.
*
Pero me alejo de ti, con pasos largos y insiguros,
deseando non soltar tu mano,
y al hacerlo, me tomas firme del brazo
y me traes de nuevo hacia ti, pidiendo que no me vaya,
pero dejandome libre cada vez mas.

*
Noche de tango, una noche intensa ,
con la melòanconia dell'accordeòn, preguntandome
si solo es el tango de esta noche, o si es
una de las noches en la que interpreteremos
un tango a la media noche.

(Lili)

*

NOTTE DI TANGO
*
Una notte intensa, in cui mi confesso che ti voglio,
però non so se già ti amo.
E a volte mi odio per non essere
abbastanza decisa.
*
Una notte di tango, nella quale mi lancio verso di te
con piccoli passi, e i miei abbracci
si perdono sul tuo collo, permettendo
ai nostri sguardi di dire quello che solo loro
possono e vogliono dire.

*
Però mi allontano da te, con passi lunghi ed insicuri,
desiderando di non lasciare la tua mano,
e nel farlo mi stringi fortemente il braccio
e mi trascini di nuovo verso di te, chiedendomi
di non andare via, e lasciandomi libera
ogni volta di più.

*
Notte di tango, notte intensa, con la malinconia
della fisarmonica, domandandomi se è solo il
tango di questa notte, o se è
una delle notti in cui interpretiamo
un tango a mezzanotte.



giovedì 4 ottobre 2007

IN TE LA TERRA


Piccola rosa
rosa piccolina
a volte minuta e nuda
sembra che tu stia
in una mano,
che possa rinchiuderti in essa, ma d'improvviso
i miei piedi toccano i tuoi piedi,
e la mia bocca le tue labbra,
sei cresciuta,
le tue spalle salgono come
due colline,
i tuoi seni si muovono
sul mio petto,
il mio braccio riesce appena
a circondare la sottile linea
di luna nuova che ha la tua cintura.
Nell'amore come nell'acqua di mare ti sei scatenata;
misuro appena gli occhi più ampi del cielo
e mi chino sulla tua bocca
per baciare la terra.

Pablo Neruda

martedì 18 settembre 2007

SABBIE MOBILI


Demoni e meraviglie
venti e maree
s'è ritirato già il mare in lontananza
e tu
come alga dolcemente dal vento accarezzata
nelle sabbie del letto ti agiti sognando
demoni e meraviglie.
Il mare s'è ritirato già in lontananza,
ma nei tuoi occhi socchiusi
due piccole onde son rimaste
demoni e meraviglie
due piccole onde per farmi annegare.
Jaques Prevért

venerdì 3 agosto 2007

PER IL MIO CUORE

foto di freespiritman

Per il mio cuore basta il tuo petto.
Per la mia libertà bastano le mie ali.
Dalla mia bocca arriverà fino in cielo
ciò che stava sopita nella tua anima.
*
E' in te l'illusione di ogni giorno.
Giungi come la rugiada sulle corolle,
scavi l'orizzonre con la tua assenza.
Eternamente in fuga come l'onda.
*
Ho detto che cantavi nel vento,
come i pini e come gli alberi maestri delle navi.
Come quelli sei alta e taciturna.
E di colpo ti rattristi, come un viaggio.
*
Accogliente come una vecchia strada,
ti popolano echi e voci nostalgiche.
Io mi sono svegliato e a volte migrano e fuggono
gli uccelli che dormivano nella tua anima.
*
(Pablo Neruda)

giovedì 28 giugno 2007

AMARTI

montaggio fotografico di freespiritman


Com'è dolce amarti,
nascosto tra le pieghe di un segreto,
e ascoltare da lontano il tuo cuore
all'ombra delle tue parole senza volto
e innamorarsi perdutamente della tua anima.

venerdì 22 giugno 2007

GRAZIE !!!

foto di freespiritman
Questa rosa del mio giardino, è per tutte voi carissime amiche che
passate a trovarmi, portando una ventata di allegria in questo blog,
Grazie di cuore!!!
*
SE IL SEGRETO NON SO
*
Dovrei amarti come si amano i fiori
che profumano prima che mano d'uomo li
recida, perchè tu sei l'unico fiore .
Dovrei amarti come si amano gli angeli perchè tu sei
un angelo caduto accanto a me
e le ali hai nascosto per sembrarmi una donna,
perciò perdona le mie mani, il mio sesso, la mia
vita d'uomo.
Perdonami tu sempre, se il segreto non so
di come amarti.
Ermanno Giagoni

domenica 10 giugno 2007

E SEMBRA UN MAI

Questi versi d'amore, sono tratti da "L'isola blu" una raccolta di poesie
pubblicata da un amico, medico e poeta
*
Com'è lontano domani se penso
che devo stare tutt'oggi senza vederti,
così lontano è domani che sembra fermo il tempo
nella breve mia vita,
e il diurno fragore che ci divide,
e le ore che gocciolano uguali.
.
E' solamente un domani
e sembra un mai.
Ermanno Giagoni

venerdì 8 giugno 2007

I RAGAZZI CHE SI AMANO


I ragazzi che si amano si baciano in piedi
Contro le porte della notte
E i passanti che passano gli segnano a dito
Ma i ragazzi che si amano
Non ci sono per nessuno
Ed è la loro ombra soltanto
che trema nella notte
Stimolando la rabbia dei passanti
La loro rabbia,il loro disprezzo, le risa, la loro invidia
I ragazzi che si amano non ci sono per nessuno
Essi sono altrove, molto piu' lontano della notte
Molto piu' in alto del giorno
Nell'abbagliante splendore del loro primo amore.
Jacques Prevert

sabato 2 giugno 2007

DONNA COMPLETA

DONNA COMPLETA, MELA CARNALE, LUNA CALDA,
DENSO AROMA D'ALGHE, FANGO E LUCE PESTATI,
QUALE OSCURA CHIARITA' S'APRE TRA LE TUE COLONNE?
QUALE ANTICA NOTA TOCCA L'UOMO CON I SUOI SENSI?
*
AHI! AMARE E' UN VIAGGIO CON ACQUA E CON STELLE,
CON ARIA SOFFOCATA E BRUSCHE TEMPESTE DI FARINA
*
AMARE E' UN COMBATTIMENTO DI LAMPI, E DUE CORPI DA UN
SOLO MIELE SCONFITTI.
BACIO A BACIO PERCORRO IL TUO PICCOLO INFINITO,
I TUOI MARGINI, I TUOI FIUMI, I TUOI VILLAGGI MINUSCOLI,
E IL FUOCO GENITALE TRASFORMATO IN DELIZIA CORRE
PER SOTTILI CAMMINI DEL SANGUE FINO A PRECIPITARSI
COME UN GAROFANO NOTTURNO,
FINO A NON ESSERE UN LAMPO NELL'OMBRA
Pablo Neruda

martedì 29 maggio 2007

UN DONO


Prendi un sorriso,
regalalo a chi non l'ha mai avuto.
*
Prendi un raggio di sole
fallo volare la' dove regna la notte.
*
Scopri una sorgente,
fa' bagnare chi vive nel fango.
*
Prendi una lacrima,
posala sul volto di chi non ha pianto.
*
Prendi il coraggio, mettilo nell'anima
di chi non sa lottare.
*
Scopri la vita,
raccontala a chi non sa capirla.
*
Prendi la speranza
e vivi nella luce
*
Prendi la bontà,
e donala a chi non sa donare
scopri l'amore,
e fallo conoscere al mondo.

Mahtma Gandhi

venerdì 25 maggio 2007

SE TU MI DIMENTICHI

foto e collage di freespiritman
Voglio che tu sappia
una cosa.
*
Tu sai com'è questa cosa:
se guardo
la luna di cristallo, il ramo rosso
del lento autunno alla mia finestra,
se tocco
vicino al fuoco
l'impalpabile cenere
o il rugoso corpo della legna
tutto mi conduce a te,
come se ciò che esiste,
aromi, luce, metalli,
fossero piccole navi che vanno
verso le tue isole che m'attendono.
*
Orbene,
se a poco a poco cessi di amarmi,
cesserò d'amarti a poco a poco.
*
Se d'improvviso
mi dimentichi,
non cercarmi
che già ti avrò dimenticata.
*
Se consideri lungo e pazzo
il vento delle bandiere
che passa per la mia vita
e ti decidi
a lasciarmi sulla riva
del cuore in cui hai le radici,
pensa
che in quel giorno,
in quell'ora,
leverò in alto le braccia
e le mie radici usciranno
a cercare la terra.
*
Ma
se ogni giorno,
ogni ora
senti che a me sei destinata
con dolcezza implacabile.
Se ogni giorno sale
alle tue labbra un fiore a cercarmi,
ahi, amor mio, ahi mia,
in me tutto quel fuoco si ripete,
in me nulla si spegne ne si dimentica,
il mio amore si nutre del tuo amore, amata
e finchè tu vivrai starai tra le mie braccia
senza uscire dalle mie.
*
Pablo Neruda

giovedì 24 maggio 2007

QUESTO NOSTRO TEMPO

Questa poesia, di Sipho Sepamila, scrittore sudafricano, ai piu'
sconosciuto, fa parte di una serie contenute in diversi volumi,
molte delle quali composte quando ancora il Sud Africa viveva
in regime di piena segregazione razziale (Apartheid), e rappresentano
la viva espressione di ragioni e sentimenti duri ad essere superati.
*
QUESTO NOSTRO TEMPO
FA RONZARE LE API DI RABBIA
IMPREGNA GLI ANIMI DI PAROLE SMISURATE
E PREPARA IL GIORNO DEL CAPESTRO NOTTURNO
*
QUESTO NOSTRO TEMPO
RODE IL MIDOLLO DEL MUSCOLO DEL DOLORE
GONFIA IL CUORE DI AMAREZZA CON POSE INCURANTI
E FA DELLA GIUSTIZIA UN'OPPORTUNITA'
*
QUESTO NOSTRO TEMPO
S'INCHINA DAVANTI IL SOSPETTO
MOLTIPLICA LE MENZOGNE NELLE POLTRONE A DONDOLO
SPOSA LA VERITA' SULL'ALTARE DEL DIAVOLO
*
QUESTO NOSTRO TEMPO
NUTRE TROPPO IL PRESENTE DEL PASSATO
CAPOVOLGE OGNI IMMAGINAZIONE
E ROVINA LA COSCIENZA CON L'AMBIZIONE
*
QUESTO NOSTRO TEMPO
GRAFFIA IL DORSO DELLA SCIMMIA
MANGIA FIAMME DAVANTI AL PUBBLICO INVITATO
E TINGE LA PELLE PER IL PROPRIO SUDARIO
*
QUESTO NOSTRO TEMPO
ASCOLTARE IL RUMORE DELLE FOGLIE CHE CADONO
GUARDARE I RELITTI DI AUTO SINISTRATE
E CEDERE DAVANTI AL COMPROMESSO
*
QUESTO NOSTRO TEMPO
AFFONDARE I DENTI IN UN FRUTTO MARCIO
BERE L'ACQUA DEI POZZI AVVELENATI E
CANTARE DEI VECCHI INNI A DELLE VEGLIE FUNEBRI
*
QUESTO NOSTRO TEMPO E' SOLO UN POCO INQUINATO
Sipho Sepamila

domenica 20 maggio 2007

EL AMOR

QUE' TIENES,QUE'TENEMOS,
QUE' NOS PASA?
AY NUESTRO AMOR ES UNA CUERDA DURA
QUE NOS AMARRA HIRIENDONOS
Y SI QUEREMOS
SALIR DE NUESTRA HERIDA,
SEPARARNOS,
NOS HACE UN NUEVO NUDO Y NOS CONDENA
A DESANGRARNOS Y QUEMARNOS JUNTOS.

QUE' TIENES? YO TE MIRO E NO

HALLO NADA EN TI SINO DOS OJOS

COMO TODOS LOS OJOS, UNA BOCA

PERDIDA ENTRE MIL BOCAS QUE BESE', MAS HERMOSAS,

UN CUERPO IGUAL A LOS QUE RESBALARON

BAJO MI CUERPO SIN DEJAR MEMORIA.

Y QUE' VACIA POR EL MUNDO IBAS

COMO UNA JARRA DE COLOR DE TRIGO

SIN AIRE, SIN SONIDO, SIN SUBSTANCIA!!

YO BUSCHE' EN VANO EN TI

PROFUNDIDAD PARA MIS BRASOS

QUE EXCAVAN, SIN CESAR, BAJO LA TIERRA;

BAJO TU PIEL, BAJO TUS OJOS,

NADA,

BAJO TU DOBLE PECHO LEVANTADO,

APENAS

UNA CORRIENTE DE ORDEN CRISTALINO

QUE NON SABE POR QUE' CORRE CAANTANDO.

POR QUE', POR QUE', POR QUE'

AMOR MIO, POR QUE'

PABLO NERUDA